C’è anche il contributo di Vulcaflex, assieme a quello di altre aziende di punta del tessuto produttivo locale, nella recente istituzione del nuovo Corso di Laurea in Meccatronica presso il Campus dell’Università di Bologna a Lugo, nel cuore della Romagna.

Una collocazione tutt’altro che casuale, perché il nuovo percorso di formazione specialistica nasce con una vocazione fortemente operativa, offrendo agli studenti un’opportunità di formazione di altissimo livello. Tutto ciò, proprio grazie all’impegno di numerose eccellenze nei settori dell’automazione, della robotica, dell’IoT, della computer vision e delle applicazioni meccatroniche disseminate nel territorio romagnolo.

Partendo da questi presupposti di contesto e impostazione, rispetto ai percorsi tradizionali, il Corso di Laurea in Meccatronica prevede che più della metà dei crediti formativi, per un totale di 99 ore sulle 180 richieste, sarà oggetto di acquisizione mediante attività di tirocinio e laboratoriali da svolgere presso le aziende del territorio, sotto la loro attenta e competente supervisione.

I giovani partecipanti – che hanno già risposto positivamente alla “campagna di iscrizioni” per il primo anno accademico, con 28 adesioni registrate su 30 posti disponibili – potranno così rimanere nel proprio territorio, pronto ad accogliere anche ragazze e ragazzi provenienti da altre realtà, prendendo parte a un’esperienza formativa di eccellenza pensata per schiudere loro importanti opportunità professionali.

“Oggi – ha affermato il CEO di Vulcaflex e Presidente di Confindustria Romagna Roberto Bozzi in occasione della cerimonia di inaugurazione del Corso di Laurea – si concretizza un’idea nata anni fa dall’ascolto delle nostre imprese, che iniziavano a segnalarci le prime difficoltà nel trovare competenze adeguate ai vertiginosi cambiamenti dei mercati. Nel tempo queste difficoltà si sono accentuate, ma ora abbiamo la risposta pronta e possiamo finalmente dotare la nostra comunità produttiva di un vivaio di professionalità indispensabili per la competitività della Romagna”.

Le lezioni, già cominciate nello scorso autunno, si svolgono presso il centro Ricerche di Unitec, in uno spazio di oltre 7.000 mq che contempla aree per la produzione di prototipi, laboratori, sale formazione, uffici e sale riunioni. Il tutto, affiancato da un centro servizi di 1.800 mq, in fase di realizzazione, comprensivo di mensa, palestra, sala relax, sala lettura e foresteria.

Un vero e proprio campus di stampo anglosassone, che assieme alle aziende del territorio chiamate ad accogliere gli studenti durante le fasi di tirocinio e formazione laboratoriale, contribuirà a incrementare la posizione di vertice del territorio romagnolo nei comparti della meccatronica e dell’innovazione produttiva. Oltre a proiettare i partecipanti verso prospettive di crescita e affermazione professionale di alto livello.

“L’inaugurazione della sede e del corso di studi in Meccatronica di Lugo – ha dichiarato il Prorettore alla didattica dell’Università di Bologna Roberto Vecchi – è frutto di un forte raccordo tra università, istituzioni territoriali e aziende: una stretta sinergia orientata alla formazione tecnica di qualità, da sempre deficitaria nel nostro Paese. Che da oggi, a Lugo, sembra finalmente possibile”.

“Avvicinare sempre più i percorsi accademici al mondo del lavoro – ha dichiarato l’Assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio Andrea Corsini – è uno degli obiettivi strategici della Regione. Formare i giovani sulla base delle reali necessità delle imprese vuol dire infatti garantire loro un’occupazione immediata e qualificata già al conseguimento della laurea. Il nuovo campus di Lugo è in questo contesto un esempio virtuoso di come il mondo dell’università, delle attività produttive e le istituzioni possano insieme fare la differenza per consentire ai nostri giovani un futuro professionale senza doversi allontanare da casa”.

Assieme a Vulcaflex, alla organizzazione del Corso di Laurea in Meccatronica partecipano, in qualità di sostenitrici, anche le seguenti aziende romagnole: Marcegaglia, Bucci Automations, CNI Group, Diemme enologia, Eurovo, Geminiani, Marini, Natura Nuova, Sica, Surgital e Unitec.

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